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Le Origini della Famiglia

La tua vacanza in una dimora secentesca

Le Origini della Famiglia

Famiglia Papafava dei Carraresi
Quella dei Papafava dei Carraresi è una delle poche famiglie italiane sopravvissute che possono far risalire il loro lignaggio direttamente al IX secolo e molti dei documenti genealogici sono ancora conservati negli archivi di famiglia nel palazzo Papafava a Padova. Uno dei loro antenati fu un certo Landolfo, un longobardo che si insediò nella regione di Padova nell’850.

Famiglia CarraresiDurante i secoli XI e XII la famiglia da Carrara, o Carraresi, divenne sempre più potente estendendo la sua autorità e il territorio nella regione del Nord Italia.

E nel 1114 l’imperatore Enrico V elevò la famiglia al rango di nobili.

Giacomo da Carrara
Il primo membro della famiglia da Carrara ad essere dichiarato signore di Padova (1318) fu Giacomo (che morì nel 1324).
Un valente guerriero, fu lui che salvò la città da Cangrande della Scala, il signore di Verona.

Monete Carraresi
La moneta da quattro soldi d’argento che i da Carrara coniarono fu una delle valute più diffuse nel Nord Italia.

Francesco PetrarcaLa famiglia diede ospitalità a Petrarca nella sua corte ed anche la villa di Arquà, dove il poeta morì nel 1374, fu un dono dei da Carrara. Il più importante lavoro politico di Petrarca “De Republica bene administrata” fu dedicato a loro.

Albero genealogicoPadova fu conquistata da Venezia nel 1405 e Francesco Novello fu imprigionato nei piombi e strangolato con 2 dei suoi 3 figli, Il terzo figlio un anno più tardi cercherà di riconquistare Padova ma sarà battuto anch’egli. I vincitori vollero distruggere ogni traccia della grandezza Carrarese e cancellare dalla storia ogni traccia visibile del dominio sul Veneto della famiglia.

Teddea Ariosti, vedova di Giacomo Papafava da Carrara, cugino e capitano delle armate di Francesco Novello, riuscì con grande difficoltà, a preservare Frassanelle dalle confische veneziane.

Avendo messo al sicuro i suoi tre figli a Firenze. Tornò a Padova dove riuscì a provare che Frassanelle era una proprietà arrivata in famiglia da un ramo femminile e non attraverso quello da Carrara.