Padova e dintorni
Padova città d'arte tra le più famose d'Italia ed i suoi dintorni:
Il territorio padovano che ospita la nostra dimora storica si estende su un'area pianeggiante percorsa dai fiumi Brenta, Adige e Bacchiglione ed è caratterizzato dalla presenza di ampie pianure a sud e, a ovest, dall'oasi naturalistica dei Colli Euganei e dalle sorgenti termali le cui proprietà curative erano ben note fin dai tempi dei romani. Si tratta di una provincia ancora poco conosciuta dai turisti ma ricca di soprese e possibilità: un breve tour di Padova e dintorni tra i Colli Euganei e le Città Murate o le Terme è un'esperienza da vivere che di certo non vi deluderà.
Veniamo al fulcro del Tour di Padova e dintorni ovvero alla città del Santo. Padova è una delle maggiori città d'arte italiane, segnata da secoli di storia: numerosi i monumenti da visitare in città, specialmente quelli realizzati fra il XIII ed il XV secolo, il periodo più fiorente dal punto di vista artistico. Segnaliamo le mura medievali, la celebre Cappella degli Scrovegni affrescata da Giotto, la Basilica di Sant'Antonio meta di numerosi pellegrinaggi, l'Oratorio di San Giorgio, il Palazzo della Ragione, il Duomo con l'attiguo Battistero, con gli affreschi pregevoli di Giusto de' Menabuoi.
| Cappella degli Scrovegni: un vero capolavoro dell’arte pittorica, questa cappella fu affrescata da Giotto tra il 1303 e il 1305 per volere del ricco banchiere Enrico Scrovegni. Sulle pareti troviamo scene tratte dai Vangeli apocrifi e della vita di Gesù, mentre sulla controfacciata è rappresentato un grandioso Giudizio Universale. Visite: la prenotazione è obbligatoria. Per prenotare, consultare www.cappelladegliscrovegni.it oppure tel al num 049 2010020. Piazza Eremitani, Padova. | |
| | Basilica di Sant’Antonio: la Basilica è il simbolo della città, la sua costruzione si protrasse dal 1232 fino al 1310. Da vedere: la cappella di San Felice, affrescata da Altichiero nella seconda metà del ‘300, e le reliquie del Santo, in particolare il mento e la lingua, perfettamente conservata. Visite: per prenotare una visita guidata, contattate il numero 049 8789722 o visitate il sito www.basilicadelsanto.org . Piazza del Santo 11, Padova |
| | Orto Botanico: nasce nel 1545 come orto botanico universitario: originariamente vi si coltivavano piante officinali che dovevano servire agli studenti di medicina a scopo didattico. Dal’97 è iscritto al Patrimonio Mondiale dell’Unesco, in quanto “è all'origine di tutti gli orti botanici del mondo e rappresenta la culla della scienza, degli scambi scientifici e della comprensione delle relazioni tra la natura e la cultura.” Visite: Aprile - Ottobre: 9.00-13.00 e 15.00-19.00 (tutti i giorni) Novembre - Marzo: 9.00-13.00 (chiuso i festivi). www.ortobotanico.unipd.it . Tel. 049 8272119. Via Orto Botanico 11, Padova. |
| | Duomo di Santa Maria Assunta e Battistero: imponente edificio in stile romanico nel cuore di Padova, risalente al 313 e più volte ricostruita nel corso dei secoli . Degni di nota sono soprattutto gli affreschi del Battistero, in cui è riconoscibile l’opera di Giusto de’Menabuoi, e il cenotafio del Petrarca, che fu canonico del Duomo, realizzato da Rinaldo Rinaldi. Visite: Battistero è aperto sia nei giorni feriali che festivi dalle 10 alle 18, tranne a Natale, Capodanno e Pasqua (tel 049 656914), mentre per la visita al Duomo consigliamo di telefonare al numero 049 8753087. Piazza Duomo, Padova |
| | Caffè Pedrocchi: il famosissimo “caffè senza porte”, così chiamato perché fino al 1916 era aperto giorno e notte, oltre ad essere un noto punto di ritrovo per artisti e intellettuali, ospita mostre temporanee di vario genere e rassegne di musica jazz. E’ anche un ottimo ristorante e consigliamo di entrarci almeno una volta per assaporare i deliziosi caffè ispirati a ricette antiche e visitare il Museo del Risorgimento, al piano superiore. Via 8 Febbraio 15, Padova. www.caffépedrocchi.it |
| | Palazzo della Ragione: il Palazzo della Ragione era un tempo la sede del tribunale. Il “salone” del piano superiore ha un bellissimo soffitto ligneo e le pareti sono interamente affrescate con temi astrologici. Impossibile non notare l’enorme cavallo ligneo, realizzato per volontà del Conte Annibale Capodilista in occasione di una straordinaria parata svoltasi a Padova nel 1466. Il palazzo separa le due Piazze, delle Erbe e della Frutta, animate quotidianamente da un vivacissimo mercato. Visite: Orario invernale festivo/feriale: 9 -18 ultimo ingresso 17:30. Orario estivo festivo/feriale 9-19 ultimo ingresso 18:30. Chiuso il lunedì. Piazza delle Erbe, Padova |
| | Prato della Valle: la più grande piazza d’Italia e la seconda d’Europa, Prato della Valle è oggi il ritrovo favorito degli studenti padovani, mentre nel medioevo era sede di riunioni militari e feste popolari. Dotata di pianta ellittica, questa singolare piazza è caratterizzata da un canale e da un’isola centrale, chiamata Memmia. Le 78 statue attorno, realizzate a partire dal 1766, rappresentano personaggi (quasi tutti uomini, tranne una) che furono importanti per la storia di Padova. |
| | Teatro anatomico: è il teatro anatomico più antico del mondo, si trova all’interno del Palazzo del Bo, oggi sede della facoltà di Giurisprudenza di Padova. La sala è stata costruita nel 1594 ed è perfettamente conservata: è strutturata come un anfiteatro, con un’area al centro dove si trova ancora l’originale tavolo di dissezione, e tutt’attorno delle file di gallerie. Visite: Orario invernale festivo/feriale: lun.-mer.-ven. 15:15-16 e dalle 15 alle 17:15; mar.-gio.-sab. 9:15-10 e dalle 15 alle17:15. Tel. 049 8273044-47. Via 8 Febbraio 2, Padova. |

